Il rettore Frati e le mutande sporche delle studentesse

 Il rettore dell’università la Sapienza, Frati, deve avere, a parer mio, dei seri problemi di percezione delle priorità.  Invece di indagare sul perchè alcuni prof non abbiano ancora dato gli esami degli appelli a Giugno, sul perchè molti non si presentino proprio, e su una pletora di casini didattici, lui trova il tempo di invitare gente di cui non si … Continua a leggere

10 cose che ho odiato delle elezioni

 Le elezioni sono terminate (ballottaggi a parte, ma vabbeh, se mi preoccupassi pure per quello avrei un ictus precocissimo e me lo risparmio).  Quindi le elezioni sono terminate e ispirandomi ad un film di qualche anno fa in cui appariva anche Heath Ledger (morto precocissimo ahimè), elenco le 10 cose che ho odiato di queste elezioni: 1) Il fatto che … Continua a leggere

APPELLO DEL CIRCOLO MARIO MIELI PER SOSTENERE IL GAY PRIDE ROMANO

Cari e Care, (English verion follows the italian one) anche quest’anno si avvicina l’appuntamento con il Roma Pride, ma a 10 giorni dalla parata del 13 giugno non è ancora stato sciolto il nodo del percorso. Come molti di voi sapranno la Questura ha apposto ieri il terzo diniego al percorso richiesto dagli organizzatori, con motivazioni sempre più assurde e … Continua a leggere

Il gay pride romano e l’ostracismo (omofobo?) di Alemanno

Estate tempo di gay pride. Ogni anno manifestazioni dell’orgoglio omosessuale invadono l’Italia suscitando scompensi emotivi e fisici più o meno grossi tra persone dal cervello più o meno piccolo. Mara Carfagna l’anno scorso criticava il fatto che si facesse il gay pride sconvenientemente a Roma in quanto capitale della cristianità (signora mia, almeno le basi, Roma è la capitale d’Italia!!!!Ma le … Continua a leggere

Daniela Santanchè vs Veronica Lario e “Il racconto dell’ancella”

Ogni volta che mi capita di leggere un’esternazione di Daniela Santanchè mi pare di essere finita ne “Il racconto dell’ancella”.  Per chi non lo conoscesse è un libro di fantascienza di Margaret Atwood nel quale, in seguito ad una catastrofe nucleare e ad un colpo di stato di stampo religioso, l’America è diventata una teocrazia in mano ad un’oligarchia militare. … Continua a leggere

Gay raccontafiabe e veline discriminate

 La discriminazione è un concetto labile.  Chi viene davvero discriminato se ne vergogna e tende a non dirlo o a nasconderlo, chi non viene davvero discriminato grida “Al lupo! al lupo!” ad ogni parola contro.  La Cei è un luminoso caso, per dire, in cui questo avviene. Ad ogni parola contro iniziano a gridare che stanno per rimandarli nelle catacombe e … Continua a leggere

Meravigliosa manifesti elettorali 2 e favole con una fine (prima o poi)

Mentre Repubblica continua la sua campagna giustissima verso il premier (RISPONDI ALLE 10 DOMANDE!!!!!PERCHE’ FREQUENTAVI UNA MINORENNE?) direi di continuare il sollazzo dei manifesti elettorali, che tante sorprese ci riservano. Torniamo ad Udc, Roberto Carlino, l’uomo delle solide realtà, è anche l’uomo dal solido photoshop. Se vi capita di camminare vicino ad uno dei suoi manifesti potrete notare come la … Continua a leggere

La strana storia della vergine educata alla luce del vangelo e di photoshop

Ieri su Repubblica online ho letto la fantastica intervista al fotografo del book dell’ormai celeberrima giovinetta Noemi Letizia.  L’uomo raccontava solo le ennesime incogruenze di questa storia surreale. Ma partiamo dal principio dell’insabbiamento di questa faccenda e analizziamo le idiozie sparate per coprirla.  Allora dunque, fatto stranoto a monte: Berlusconi va alla festa di un’ignota 18enne napoletana le regala un … Continua a leggere

Carrozze per milanesi, rumeni a san Pietro e l’auto-apartheid

La Lega in un tripudio di gioioso razzismo, ignoranza, becerità e chi più ne ha più ne metta, sta dando del suo meglio.  Forte del fatto che Berlusconi è nel suo periodo razzista (va a periodi, c’è il periodo statista perfetto, il periodo padre modello, il periodo operaio, il periodo amico del Vaticano ecc), fa proposte deliranti, viola un centinaio … Continua a leggere

“Generazione 1000 euro” e “L’ultimo bacio” – cineforum per capire le differenze generazionali –

Ieri leggo su DNews le testuali parole di Stefano Caviglia (in riferimento al fatto del divorzio del Berlusca e del fatto che lui non perda voti): “[tutto ciò accade] mentre crescono generazioni di autistici che non si occuperanno mai della cosa pubblica,troppo presi da internet, videogiochi e dai social network.”  Il signor Stefano Caviglia è classe 1953, mentre il signor Paolo … Continua a leggere